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Villa Floridiana situata sulla collina del Vomero, venne costruita sulle fondamenta di una vecchia costruzione, acquistata nel 1817 dal Re Ferdinando IV di Borbone e così chiamata in onore della moglie.
Ristrutturata dall’architetto Antonio Niccolini tra il 1817 e il 1819, la struttura assunse l’aspetto di un edificio in stile neoclassico con parco caratterizzato da viali e sentieri sistemati a verde da Friedrich Dehnhardt.
La villa a pianta rettangolare con due ali destinate a locali di servizio, presenta la facciata settentrionale divisa in due piani, e la facciata meridionale articolata su tre piani, e rivolta verso il mare.
La facciata principale collocata sul lato settentrionale della struttura, termina con un attico balaustrato, sormontato nella parte centrale da una meridiana inserita fra due cornucopie, mentre accoglie nella parte inferiore una scala a tenaglia divisa in due rampe che protende verso lo scalone marmoreo che sembra dividere la villa dal parco.
La villa accoglie internamente una serie di appartamenti privati riservati alla duchessa e alle dame, affiancati da una sala da pranzo, da una cappella a pianta rettangolare, seguita da un atrio con colonnato dotato di una scala che metteva in comunicazione queste sale con l’appartamento sovrastante, la sala da biliardo, la sala delle udienze e una galleria.
Da ammirare la decorazione della galleria, al cui interno si conservano due caminetti in marmo statuario con colonnine ioniche sormontate da specchiere, e una magnifica volta affrescata dall’artista Giuseppe Cammarano.
Tutt’intorno alla villa si estende un vasto parco dotato di sentieri, boschetti, zone occupate da praterie e aperte verso il golfo.
A completamento dell’opera artistica vi sono finte rovine, statue ed elementi architettonici, tra cui citiamo il Tempio Ionico a pianta centrale, il Teatrino della verzura a pianta ellittica delimitata da una siepe di mirto e impreziosita da una doppia gradinata.
Dal 1927 Villa Floridiana accoglie tra le sue mura il Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina, dedicato alle arti decorative.
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