Tempietti Romani di Chieti
I tempietti romani sono stati riportati alla luce nel 1935 in occasione dei lavori di ripristino della chiesa di San Paolo, e vengono comunemente denominati tempietti di San Paolo.
L’opera è composta da tre tempietti tra loro adiacenti, i primi dei quali sono formati da cella, pronao e cripta, mentre il terzo consta solo della cella e della cripta.
I primi due tempietti furono realizzati in calcestruzzo, e rivestiti con tasselli alternati in pietra e in laterizio ad opus reticulatum; al contrario il terzo presenta mura formate da grandi blocchi poligonali di tufo appartenuti a un tempio risalente al IV o al V secolo a.C. .
I vani e le cripte dei tempietti romani conservano una raccolta di monete, frammenti scultorei, busti, lapidi, iscrizioni, provenienti dalla città e dalla provincia di Chieti.