Napoli Sotterranea
La Napoli sotterranea comprende un complesso di cunicoli e cavità scavate nel tufo, situate al di sotto della città.
I Greci furono i primi abitanti a realizzare le primissime cave sotterranee al fine di prendere il materiale da utilizzare nella costruzione delle mura della loro Neapolis.
Nei sotterranei composti a mo di labirinto si possono ammirare i primi acquedotti costruiti dai romani e alimentati da condotti sotterranei provenienti dalle sorgenti del Serino.
In corrispondenza di via San’Anna di Palazzo, a 40 metri di profondità si trova un rifugio di circa tremila metri quadrati, che durante la Seconda Guerra Mondiale veniva utilizzato dagli abitanti per ripararsi durante i bombardamenti.
Di questo triste periodo si conservano i bagni di fortuna, l’impianto elettrico, ma soprattutto i graffiti, e alcuni ritratti degli allora capi di stato dell'asse Berlino-Roma-Tokio.