Castello di Arechi
Il Castello di Arechi situato sulla sommità di un colle dal quale si può ammirare la città di Salerno, ha origini romane o bizantine, ma venne ristrutturato e ampliato nell'VIII secolo, su commissione del principe longobardo Arechi II.
Fortificato dall'ultimo principe longobardo, Gisulfo II, il castello fu dotato a nord-est della "bastiglia", così chiamata perché ritenuta nell'800 erroneamente una prigione.
Ampliata durante il periodo normanno, angioino ed aragonese, la struttura dopo un lungo periodo di abbandono venne acquistata dal Comune di Salerno che pensò subito di avviare i lavori di restauro.
Il castello presenta un nucleo centrale difeso da torri, collegate tra di loro mediante una cinta muraria merlata.
Al suo interno vi è una sala per mostre e un salone per conferenze e congressi.