Alma Mater Studiorum
L'Alma Mater Studiorum ossia l'Università di Bologna è la più antica università del mondo occidentale.
Già dall'XI secolo si parla della presenza di una scuola giuridica, anche se i primi veri statuti universitari risalgano al 1317.
Attualmente vanta ventitre facoltà, quattro poli scientifico-didattici a Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini e di una sede distaccata a Buenos Aires.
Lo Studium, antica università europea, nacque grazie all'incontro di insigni studiosi di diritto detti glossatori che furono chiamati a commentare gli antichi Codici del Diritto Romano.
Al 1158 risale la promulgazione ad opera di Federico I della Costitutio Habita attraverso la quale l'università è tutelata come luogo di ricerca e studio.
Al XVI secolo risalgono gli insegnamenti di "magia naturale", grazie a Pietro Pomponazzi e Ulisse Aldrovandi, mentre nel campo della matematica e in particolare nell'insegnamento dell'algebra ricordiamo Gerolamo Cardano e Scipione del Ferro.
La medicina progredì grazie a Gaspare Tagliacozzi e Marcello Malpighi.
Fra gli studenti illustri dell'università di Bologna ricordiamo Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Coluccio Salutati, Tommaso Becket, Erasmo da Rotterdam, Torquato Tasso, Carlo Goldoni e molti altri.
Fino alla Prima Guerra Mondiale, l'università mantenne il prestigio soprattutto nel campo della ricerca e della formazione.
A testimonianza della sua lunga storia, vi sono numerose raccolte di testi e all'uopo sono state istituite anche dei musei e una biblioteca universitaria.