Basilica di San Bartolomeo all'Isola
La basilica di San Bartolomeo all'Isola fu costruita nell'anno 1000 sull'Isola Tiberina per volere dell’Imperatore Ottone III, al fine di custodirvi le reliquie di san Bartolomeo apostolo, trasportate a Roma in un catino.
Al suo interno è custodito un antico pozzo realizzato con il rocchio di un'antica colonna nel XIII secolo, la cui acqua si pensava fosse miracolosa, avendo custodito le ossa dei martiri romani Esuperanzio e Marcello.
Nella prima cappella a destra è custodita l'immagine della Madonna della Lampada, affrescata nella seconda metà del XIII secolo, mentre nella Cappella del Sacramento si trova una palla di cannone, sparata durante l'assedio di Roma del 1849.