Bocca della Verità
Quella che noi tutti oggi conosciamo come Bocca della Verità è un antico mascherone in marmo pavonazzetto, collocato nella parete del pronao della chiesa di Santa Maria in Cosmedin.
L’opera risalente al I secolo, rappresenta un volto maschile con la barba nel quale gli occhi, il naso e la bocca sono forati.
Circa la sua personificazione non si sa molto; alcuni ritengono che si tratti di Giove Ammone, il dio Oceano, altri di un oracolo o un fauno.
Anche sulle sue funzioni sono state addotte diverse tesi: c’è chi ritiene sia stata una fontana o un tombino, altri addirittura una cloaca.
A seguito di una leggenda tedesca del XV secolo che parlava di una donna infedele condotta dal marito alla Bocca della Verità per essere sottoposta alla prova, migliaia di turisti si fanno fotografare con la mano nella bocca "magica".