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Teatro alla Scala

Il Teatro alla Scala di Milano, conosciuto in tutto il mondo come tempio della lirica, è situato nell'omonima Piazza che prende il nome dalla Chiesa di Santa Maria alla Scala, eretta nel 1381 proprio nel luogo ove si erge il teatro.
La sua costruzione fu voluta dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria dopo l'incendio del 1776 che distrusse il Teatro Regio Ducale di Milano.
Il progetto fu affidato al celebre architetto neoclassico Giuseppe Piermarini.
L'inaugurazione ci fu il 3 agosto 1778 e la prima rappresentazione fu quella dell'opera Europa riconosciuta di Antonio Salieri.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il teatro venne bombardato, ma subito ricostruito e riaperto l'11 maggio 1946, con un concerto di Toscanini.
Per la fretta di ricostruire fuorno adattati alcuni componenti che risultarono essere simili agli originari, come la stessa decorazione interna del soffitto caratterizzata da un solo dipinto geometrico in toni di grigio, che doveva far risaltare l'enorme lampadario in cristallo soffiato opera degli artigiani di Venezia.
Alla Scala si sono esibiti i maggiori artisti lirici e i maggiori direttori.
Dal punto di vista architettonico l'interno del teatro ha un aspetto che richiama il neoclassico, con le fasce che costituiscono il parapetto di gallerie e palchi in color avorio, e decorazioni in oro. 
Le pareti dei palchi sono uniformate con del damasco rosso, ad eccezione di uno che ha mantenuto l'arredo originario.
Il pavimento della platea, che originariamente era rivestito di moquette rossa, è in legno a vista, e nei palchi è stata posta della terracotta.
Nel 1808 l'architetto Luigi Canonica, dovendo aumentare la profondità del palcoscenico dovette procedere alla demolizione di alcuni edifici siti in via Verdi.
La pianta della platea a forma di ferro di cavallo, presenta quattro ordini di palchi e due gallerie. Nella zona opposta al palcoscenico vi è il palco reale.
Il sipario è in velluto rosso, con apertura all'imperiale e una decorazione in oro che richiama lo stile neoclassico. Nella parte superiore dello stesso è collocato lo stemma del Comune di Milano, e sopra un particolare orologio luminoso.
Il teatro ha due foyer: uno sopra l'ingresso e riservato agli spettatori dei palchi; uno superiore destinato a quelli delle gallerie.
La facciata oltre a disporre della galleria delle carrozze, è semplice e lineare.
Tra il 2002 e il 2004 la Scala è stato oggetto di una ristrutturazione, finalizzata ad aggiungere una torre scenica più grande è una struttura a pianta ovale.
I lavori sono stati eseguiti su progetto dell'architetto svizzero Mario Botta e terminarono nel dicembre 2004.