Porta Palazzo
Porta Palazzo è soprattutto il più grande mercato all'aperto d'Europa!
Il suo nome trae origine da una delle porte d'accesso alla città.
Agli inizi del '700 a seguito del progetto di rinnovamento voluto dal Duca Vittorio Amedeo II di Savoia, l'area conosciuta come Contrada di Porta Palazzo, attraversata dai viaggiatori per entrare nella città, è stata ridisegnata.
Porta Palazzo è stata edificata nel 1701 e nei decenni successivi prese vita la maestosa piazza d'armi, opera dell'architetto Filippo Juvarra, dove si tenevano le sfilate militari.
Nel 1800, Napoleone Bonaparte decise di smantellare l’intera area e le mura che circondavano l'abitato.
Durante il periodo in cui i Savoia ritornarono a sedere sul trono, la zona fu interessata da lavori di rifacimento ad opera dell’architetto Gaetano Lombardi, che nel rispetto del progetto juvarriano portò a termine nel 1819 la costruzione di una piazza ottagonale.
La piazza venne intitolata a Emanuele Filiberto, per ringraziarlo del fatto che nel 1557 sconfisse i francesi nella battaglia di San Quintino.
Nel 1836 furono realizzati due fabbricati simmetrici, opera dell’ingegner Barone, adibiti a mercato alimentare coperto. Segue nel 1916la realizzazione della struttura metallica del Mercato dell'Orologio.
Negli anni del boom economico e dell'immigrazione dal Sud, Porta Palazzo è il luogo dove si arruolano i lavoratori per l'edilizia.
Attualmente con i suoi quasi 1.000 banchi mobili utilizzati per la vendita di prodotti ortofrutticoli, alimentari e d'abbigliamento, Porta Palazzo è uno dei quartieri dove più si respira l'aria delle metropoli nonché un autentico crocevia di culture.
Dopo il 1884, fu realizzata anche la Galleria Umberto I progettata da Lorenzo Rivetti, cui si accede da Via Basilica e Piazza della Repubblica. La struttura a forma di T ospita negozi e caffè.