Teatro Regio di Torino
La costruzione del Teatro Regio fu commissionata da Carlo Emanuele III a Filippo Juvarra, ma dopo la morte dell'architetto venne realizzata da Benedetto Alfieri.
Inaugurato il 26 dicembre del 1740, nella notte tra l'8 e il 9 febbraio del 1936 il teatro fu distrutto da un incendio.
La costruzione del nuovo teatro, progettato dall'architetto Carlo Mollino e dall'ingegnere Marcello Zavellani Rossi, terminò poco prima della sua inaugurazione che avvenne nel 1973.
Il vecchio teatro era costituito da cinque ordini di palchi e una platea. La sala era rivolta verso i Giardini reali mentre il palcoscenico affacciava verso via Po.
Il progetto del Teatro moderno prevedeva che la ricostruzione avvenisse all’interno delle mura perimetrali della vecchia struttura.
Il progetto realizzato da Aldo Morbelli e Robaldo Morozzo della Rocca non fu portato a termine a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
Dopo il conflitto la morte di Morbelli nel 1963 e la necessità di contenere i costi ha fatto si che la il Comune desse l’incarico a due nuovi architetti: Carlo Mollino e Marcello Zavelani Rossi a cui si aggiungeranno Carlo Graffi e Adolfo Zavelani Rossi.
La nuova struttura del teatro è in stile wagneriano con un solo piano di palchi.
Le facciate laterali presentano un disegno stellare di mattoni.
Internamente la moquette moderna è costituta da diversi colori con prevalenza del viola.
L'attuale direttore di sala è Giovanni "Franco" Gastaldello, invece il coordnatore delle maschere è Fausto D'Imperio.