Sito Archeologico di Vassallaggi
Il sito archeologico di Vassallaggi situato sull’omonima altura tra i centri di San Cataldo e Serradifalco in provincia di Caltanissetta, accoglie i resti di un'antica città che sin dalla preistoria fu sede di insediamenti umani, di cui si raggiunse la massima espansione nel periodo compreso tra la seconda metà del VI e la metà del V secolo a. C. .
A quest’ultimo periodo risale la costruzione del muro di fortificazione composta nella parte inferiore da conci di calcare, e in quella superiore da mattoni crudi.
L’area archeologica conosciuta già nel XIX secolo, è stata riportata alla luce durante le campagne di scavo condotte tra il 1905 e il 1960, in occasione delle quali sono stati rinvenuti numerosi reperti a testimonianza di un fiorente passato, oggi custoditi nel Museo Archeologico di Gela.
Dopo un lungo periodo di abbandono coincidente con l’età del bronzo, il sito abitativo riprese ad essere popolato durante l'Età del ferro, e durò fino alla colonizzazione ellenica risalente al 570 a.C. . Ai greci si devono i resti più importanti rinvenuti nella necropoli, sia per quantità che per stato di conservazione, si pensi ai sarcofagi in ceramica, ai vasi, e ai corredi comprendenti coltelli, lance, strigli in bronzo, monete; tra tutti citiamo un meraviglioso cratere a volute decorato a figure rosse raffigurante una biga vittoriosa, tenuta ferma, mentre una Nike incorona e ricompensa l'auriga.
Interessante anche il ritrovamento del basamento di un tempio in antis, con ingresso rivolto ad oriente, e internamente una serie di ambienti, un tempo destinati ciascuna ad una peculiare funzione.
A causa della mancanza di prove, si pensa che il primo centro fortificato della zona fosse Motyon, dove il principe Ducezio guidò il suo esercito per scontrarsi con i siracusani e gli agrigentini coalizzati; dopo venti anni di battaglia ha inizio per l’abitato un periodo di declino.
Già alla fine del V secolo la città subì un duro colpo inflitto dai cartaginesi e solo con Timoleonte conobbe un periodo di rinascita destinato a finire nel 310 a.C. .