Teatro massimo Vincenzo Bellini
Il teatro massimo Vincenzo Bellini situato nell’omonima piazza della città di Cosenza, fu costruito a partire dal 1812 e inaugurato nel 1890, con l'opera Norma del compositore catanese Vincenzo Bellini.
Progettato dall’architetto Carlo Sada, l’edificio presenta un meraviglioso prospetto composto da un corpo centrale avanzato con portico a doppio ordine di arcate decorate da bellissime scultore raffiguranti per lo più immagini del trionfo della musica e delle arti.
Il teatro consta internamente di una sala a quattro ordini di palchi oltre al loggione, disposti secondo un impianto peculiare che vedeva posizionati il pubblico spettatore nella medesima posizione dei protagonisti della rappresentazione teatrale.
Da ammirare gli affreschi del soffitto realizzati dal pittore Ernesto Bellandi, che riproducono le opere più importanti del Bellini, ossia l’Apoteosi di Bellini, le Allegorie della Norma, i Puritani, la Sonnambula, e infine il Pirata; a questo si aggiunge anche l’affresco dell’antisipario raffigurante la Vittoria dei Catanesi sui Libici, opera di Giuseppe Sciuti.
All’interno dell’edificio venne costruito anche il “ridotto”, rivestito di marmi e stucchi, dov’è custodita la statua in bronzo di Vincenzo Bellini, realizzata dall’artista Salvo Giordano.
Considerato da molti artisti come il miglior teatro in tutto in mondo per l’eccellente acustica, il teatro massimo “Bellini”, dispone di un'orchestra di centocinque elementi, di un coro di ottantaquattro elementi, di un cospicuo gruppo di tecnici di palcoscenico, e di una serie di laboratori scenografici.