ByItaly
  Italiano   
Ischia
Firenze
Tremiti
Caserta
Venezia

Palazzo del Governo

Il palazzo del Governo fu realizzato su progetto di Giovanni Michelucci in tre fasi, di cui la prima comprende la costruzione del fabbricato della Questura nel 1937; la seconda riguarda l’edificazione del palazzo della prefettura, mentre la terza fase costruttiva attiene alla realizzazione del salone; il tutto conclusosi nel 1939, anno della sua inaugurazione.
I tre corpi caratterizzati dalla volumetria compatta e dall'impianto curvilineo, sono eguali per quanto riguarda lo stile razionalista ma allo stesso tempo si differenziano sia per l'uso dei materiali che per l'apparato decorativo. Il palazzo della prefettura è a pianta rettangolare con andamento curvilineo.
La facciata a esedra presenta in corrispondenza del piano terra una scalinata in travertino e un portico a nove fornici a tutto sesto ai quali corrispondono altrettante campate con volte a vela; rispetto al piano e al secondo piano è caratterizzata da una balconata con una loggia, mentre in correlazione all’ultimo piano oltre al balcone ospita anche otto statue 'palladiane'.
Varcato l’ingresso si accede alla hall caratterizzata da una scala di rappresentanza con due rampe curvilinee e ai due lati i ballatoi con fornici archivoltati che conducono ai piani superiori.
Al piano seminterrato vi sono gli archivi, al piano terra è ospitata la sala della protezione civile e la portineria, al primo piano vi sono gli uffici amministrativi della prefettura, al piano secondo quelli del Prefetto, del capo di Gabinetto e le sale riunioni e al terzo l'appartamento di rappresentanza del Prefetto. Dalla hall della Prefettura si accede al salone delle Feste con una pianta a campana e una specie di deambulatorio scandito da ventitre arcate a tutto sesto.
In corrispondenza del piano superiore vi è una loggia balconata sovrastata da un attico.
Il palazzo della Questura costituisce invece un corpo indipendente scandito su quattro livelli.
Varcato il portale d’ingresso si accede a un corridoio che conduce al doppio corpo degli uffici.
Al piano terra e primo sono ospitati i servizi per il pubblico, al secondo gli uffici del Questore e al terzo è collocata la centrale telecomunicazioni.