Cappelle Medicee
Le Cappelle medicee situate nella Basilica di San Lorenzo, oltre ad essere oggi un museo statale sono il luogo di sepoltura della famiglia Medici.
Le sale che attualmente sono visitabili sono: la Sagrestia Nuova realizzata da Michelangelo nel 1519, e la Cappella dei Principi ricoperta da marmi e pietre preziose, che serba le spoglie dei granduchi di Toscana.
Il percorso museale comprende anche alcune sale della cripta sul cui pavimento sono visibili le lastre tombali dei granduchi, delle loro consorti e dei familiari stretti.
Mentre, le tombe di Cosimo il Vecchio e di Donatello sono custodite in un’altra cripta sita sotto la basilica.
La cappella dei principi dalla forma ottagonale è sormontata dalla cupola di San Lorenzo, e fu realizzata su commissione di Cosimo I e il suo successore Ferdinando I, dall’architetto Matteo Nigetti.
Lo sfarzo è dato dagli intarsi creati con pietre semipreziose e dagli stemmi delle sedici città toscane fedeli alla famiglia dei Medici riprodotti con la madreperla, i lapislazzuli e il corallo.
Da visitare anche la Sagrestia Nuova realizzata da Michelangelo tra il 1521 ed il 1534 su commissione di Papa Leone X ed del cardinale Giulio de' Medici.
Le pareti dell’ambiente, diviso con archi trionfali, accolgono i sepolcri monumentali dedicati a Giuliano Duca di Nemours e suo nipote Lorenzo Duca d’Urbino, per i quali scolpì le Allegorie del Tempo e i ritratti soprastanti dei Duchi.
Per la tomba di Giuliano de’ Medici scelse il Giorno e la Notte, mentre per quella di Lorenzo il Crepuscolo e l’Aurora.
Al centro della cappella Michelangelo pose una Madonna con Gesù in grembo.
Sotto l’altare sono sepolti anche Lorenzo il Magnifico e suo fratello Giuliano de' Medici.