Torre di Arnolfo
La Torre di Arnolfo, appoggiata in parte ai muri sottostanti della facciata del Palazzo Vecchio, fu realizzata intorno al 1310 su una casa-torre preesistente appartenuta ai Foraboschi.
La torre campanaria è caratterizzata oltre che dalle scale anche da un piccolo ambiente denominato l'Alberghetto dove vennero tenuti prigionieri Cosimo il Vecchio e Girolamo Savonarola.
La cella campanaria accoglie un ballatoio caratterizzato da merli ghibellini cioè a coda di rondine sostenuto da mensole con archetti ogivali, sopra il quale poggia un'edicola con archi a tutto sesto sostenuti da quattro colonne con capitelli a foglie.
Le campane della torre sono tre: la Martinella, la campana del mezzogiorno, e la campana dei rintocchi.
Sulla sommità del campanile è collocata una copia dell’originale banderuola a forma di Marzocco che tiene l'asta sormontata dal giglio fiorentino.
Da non dimenticare l’ orologio realizzato da Giorgio Lederle di Augusta, che è tutt'ora funzionante.