Cascata delle Marmore
La Cascata delle Marmore considerata tra le più alte d'Europa, è formata dal fiume Velino che, in prossimità della frazione di Marmore defluisce dal lago di Piediluco e si tuffa nella sottostante gola del Nera.
Attualmente le sue acque vengono sfruttate per la produzione di energia elettrica, nella centrale di Galleto, al fine di consentire alla cascata un funzionamento non continuativo.
In orari e periodi definiti, la cascata viene fatta funzionare alla massima portata; un segnale acustico avvisa dell'apertura delle paratoie di regolazione, e il piccolo torrente si trasforma in un fiume roboante che precipita nel vuoto. L'area della cascata è caratterizzata da depositi di travertino, ed è interessata da un clima mediterraneo, attenuato nel fondovalle a causa della presenza del Nera e dal vapore acqueo prodotto dalla Cascata.
Questi fattori climatici hanno favorito la nascita di una vegetazione forestale e arbustiva, alla quale si aggiungono formazioni forestali ripariali.
Gli esemplari tipici del territorio delle della Cascata sono: salici; ontani e lecci; querce; aceri e faggi.
Negli ultimi anni le acque della cascata non vengono più semplicemente osservate, ma anche utilizzate a scopo ricreativo; molti sono gli sport estremi che vengono praticati come lo kayak, il rafting,l’hydrospeed, il torrentismo.