Torre del lebbroso
Questa torre anticamente era denominata Friour dal nome della famiglia che la abitò tra l'XI e il XV secolo. Questa famiglia però ben presto l’abbandonò per cui il suo nome da Friour divenne Frayeur (paura).
Il nome attuale della torre è dovuto al fatto che tra il 1773 e il 1803 Pietro Bernardo Guasco, un lebbroso, vi fu rinchiuso fino alla morte. La sua vicenda ispirò il libro "Le Lepreux de la cité d'Aoste" dello scrittore Xavier de Maistre.
Il monumento fu adibito anche a ricovero per i parenti delle vittime di colera e ospitò un osservatorio meteorologico. Dopo il restauro del XIX secolo l'edificio la torre appartiene alla Regione Autonoma Valle d'Aosta.