Chiesa di Santa Maria dei Miracoli
Le origini della chiesa di Santa Maria dei Miracoli sono legate ad un dipinto della seconda metà del XV secolo, sito all’angolo dell’abitazione di Angelo Amadi, considerato miracoloso dagli abitanti della zona.
D qui l’idea di edificare una chiesa, i cui lavori iniziarono nel 1481 e terminarono nel 1489, su progetto dell’architetto Pietro Lombardo.
La facciata rivolta su un campo è divisa in due ordini, di cui quello inferiore architravato è caratterizzato da capitelli corinzi, mentre quello superiore in stile ionico, è composto da cinque archi ciechi. Il tutto è sovrastato da un frontone semicircolare, decorato da un rosone, tre oculi e due cerchi marmorei.
Il portone presenta nella parte superiore un timpano curvilineo, decorato da un busto raffigurante la Madonna col Bambino, realizzato dallo sculture Giorgio Lascaris e risalente al 1480.
Internamente, la chiesa presenta una sola navata con volta a botte.
Il presbiterio inizia con una scalinata che conduce al piano rialzato decorato da una balaustra con quattro statue e due pulpiti poligonali.
La zona dell'altare e l'abside sono rettangolari, sovrastati da una volta a crociera.