Museo del Vetro
Nell’isola di Murano, situata a nord-est di Venezia, si trova il noto Museo del vetro, al cui interno è custodita una collezione prestigiosa di vetri artistici risalenti ad epoche antiche.
La sua fondazione risale al 1861, anno in cui Antonio Colleoni e l'abate Vincenzo Zanetti riuscirono a far approvare il progetto di istituire un archivio che potesse contenere tutto il materiale reperibile per far conoscere a tutti la storia e la vita dell'isola.
Ma ben presto, in virtù delle numerose donazioni di vetri prodotti nell'isola, la zona museale dell’edificio prese il sopravvento sull’archivio.
Da qui la decisione di Vincenzo Zanetti di istituire una scuola, annessa al Museo, dove i vetrai potevano studiare anche i modelli dei vetri soffiati del passato.
Nel 1923, a seguito dell’annessione di Murano al Comune di Venezia, il Museo Vetrario entrò a far parte dei Musei Civici Veneziani, con la conseguenza che le sue collezioni furono soggette a un riordinamento.
Seguì anche l’istituzione della sezione archeologica dove sono conservati i vetri provenienti dalla necropoli di Enona (Zara).