Arena
L'Arena di Verona è un anfiteatro romano costruito nella prima metà del I secolo d.C., a cavallo tra l'impero di Augusto e quello di Claudio, incastonata nel centro storico della città.
Anticamente il monumento servì per manifestazioni spettacolari: in epoca romana fu usato per spettacoli di lotte fra gladiatori e tra animali; in epoca comunale e scaligera veniva utilizzato per le lotte giudiziarie; durante il Medioevo e fino alla prima metà del Settecento, venivano praticate le giostre e i tornei; nell'Ottocento veniva utilizzato per spettacoli di prosa.
Dal 1913 ad oggi il teatro è conosciuto come il primo e vero teatro lirico all'aperto del mondo, e questo grazie alla decisione di rappresentare per la prima volta, in occasione del centenario della nascita di Giuseppe Verdi, il melodramma, l'Aida verdiana.
L’Arena presenta vari ordini di gradinate e, al centro, un'area per gli spettacoli, il tutto in blocchi di calcare Rosso Ammonitico ben squadrati.
L’anfiteatro venne realizzato fuori dalla cinta muraria della città, ma allo stesso tempo era collegata all'impianto urbano, tanto che è allineata ai suoi assi stradali.
La parte che noi oggi possiamo ammirare, dopo il crollo della fascia anulare, è formata da due ordini sovrapposti di arcate con conci di pietra rosa.
Della parte anulare, mentre, è rimasto solo un frammento corrispondente a quattro arcate per ciascuno dei tre ordini, denominato l’Ala.
Attualmente, durante il periodo estivo, ospita il celeberrimo festival lirico, a cui partecipano i cantanti più famosi.