Duomo di Verona
Il Duomo di Verona, intitolato a Santa Maria Matricolare, fu realizzato sui resti di due chiese paleocristiane crollate nel 1117 a causa di un terremoto, e consacrato nel 1187.
La facciata è tripartita: la parte superiore presenta un frontone, nella parte centrale un protiro, mentre quella inferiore in marmi bianchi e rosati, è caratterizzata da colonne tortili che sostengono un arco, ai cui lati sono scolpiti motivi vegetali, scene di caccia e figure di santi.
La parte superiore del protiro è in tufo e ospita un arco sormontato da un timpano sorretto da due grifoni ed otto colonne.
Il portale è scolpito con immagini di profeti e di animali.
Il campanile si eleva su un protiro laterale ed è caratterizzato da due ordini di colonne con capitelli, bassorilievi e resti di affreschi del XIV secolo.
Internamente, il duomo è il frutto di modifiche avvenute nel XV secolo. Diviso in tre navate, l’edificio religioso presenta alti pilastri in marmo rosso di Verona che sostengono arcate gotiche.
La navata centrale termina con la cappella maggiore costruita dall'architetto Michele Sanmicheli.