Teatro Romano di Teano
Il Teatro romano di Teano situato sulle pendici orientali del monte Villino S. Antonio, venne edificato nel II secolo a.C., e rappresenta insieme all’attiguo anfiteatro il quartiere degli spettacoli.
La struttura presenta robusti muri di sostegno sui quali poggia la cavea interamente costruita su arcuazioni dove si snodano passaggi curvilinei che consentono l’accesso alle gradinate; la cavea inserita lateralmente tra due muri con paramento in blocchi di tufo, risultava sostenuta da arcuazioni, e infine l’orchestra a ferro di cavallo.
Tra il 205 e il 244 d.C. il teatro venne sottoposto a interventi di rinnovamento finalizzati all’ampliamento della cavea, la realizzazione dei due tribunalia riservati ai magistrati, e la costruzione di un edificio scenico rettilineo.
La struttura decorata da sculture, conserva tuttora nella parte antistante le travi di legno che chiudevano la fossa utilizzata per la conservazione delle attrezzature da spettacolo, e i fori impiegati per la collocazione del sipario che fuoriusciva dal basso.
Sfortunatamente tra il IV e il V secolo d.C. un terremoto arrecò ingenti danni alla struttura, provocandone la chiusura.
Attualmente sono in corso le campagne di scavo per riportare alla luce e restaurare l'edificio scenico ed il resto del teatro.